Il turismo in Friuli Venezia Giulia: sole, mare, laghi, neve, montagna e molto di più
La distribuzione dei flussi turistici fra il 2022 e il 2024




Nel triennio 2022–2024 la regione Friuli-Venezia Giulia ha mostrato una progressiva crescita dei flussi turistici, confermando la ripresa post-pandemica e un crescente interesse sia da parte dei visitatori italiani che stranieri.
I dati complessivi a livello regionale evidenziano un forte recupero dei flussi turistici dopo gli anni di pandemia. Secondo le rilevazioni ufficiali, la regione ha registrato circa 10,06 milioni di presenze turistiche nel 2023, con un aumento del 6,9% rispetto al 2022 e del 10,6% rispetto al 2019, segno di una solida ripresa rispetto ai livelli pre-Covid.
Nel corso del 2024 si sono mantenuti trend positivi soprattutto nei primi mesi dell’anno, con un aumento complessivo delle presenze del ~16% tra gennaio e marzo 2024 rispetto al 2023.
La crescita nel triennio non è stata omogenea su tutto il territorio, ma tutte le quattro province hanno mostrato dinamiche positive con differenze di intensità.
Trieste
La provincia di Trieste ha continuato a consolidare la propria attrattività, in particolare come meta urbana e culturale. Nel 2023 ha registrato uno dei più alti incrementi percentuali tra le città della regione, con una crescita delle presenze di circa +16,9% rispetto al 2022. Tale performance riflette sia l’aumento della domanda straniera sia nuove rotte aeree che facilitano l’accessibilità internazionale.
Gorizia
La provincia di Gorizia ha seguito un trend simile, con un aumento delle presenze anche in misura significativa nel 2023 (+12,8% rispetto al 2022), soprattutto grazie alla valorizzazione delle località storiche e del turismo enogastronomico. Negli anni successivi, Gorizia ha beneficiato di iniziative culturali e dell’aumento dell’interesse per destinazioni meno tradizionali.
Udine
Udine si è confermata una delle mete in più rapida crescita in termini di flussi turistici nel 2024, con un incremento dei visitatori di circa +6,7% rispetto al 2023 e oltre 1,7 milioni di turisti ospitati nel corso dell’anno. Questo risultato dimostra l’aumento sia dell’afflusso nazionale sia internazionale, con una forte componente di turismo culturale, enogastronomico e commerciale.
Pordenone
La provincia di Pordenone ha registrato anch’essa un aumento dei flussi turistici, sebbene più contenuto in termini assoluti rispetto alle altre province. I trend positivi sono stati sostenuti da eventi culturali, manifestazioni sportive e da un più ampio interesse verso le attrattive naturali e paesaggistiche.
Trend e dinamiche chiave
Crescita costante dei flussi complessivi: la regione ha superato i livelli pre-pandemici e ha consolidato la ripresa dei flussi turistici.
Incremento delle presenze straniere: nel 2023 gli stranieri sono aumentati di oltre l’11%, contribuendo in modo significativo alla crescita regionale.
Diversificazione delle mete: città d’arte, località costiere e aree montane hanno attirato target differenti, con la montagna che ha mostrato segnali di particolare dinamismo.
Capacità attrattiva delle città medio-grandi: Trieste e Udine si sono distinte come poli urbani in crescita, mentre Gorizia e Pordenone hanno beneficiato di iniziative culturali specifiche.
Ambiti turistici regionali
Il Friuli-Venezia Giulia presenta una struttura turistica articolata in ambiti turistici territoriali, che riflettono la varietà geografica, culturale e paesaggistica della regione. Questa suddivisione consente una gestione coordinata dell’offerta turistica, favorendo lo sviluppo sostenibile, la valorizzazione delle specificità locali e una promozione mirata dei diversi prodotti turistici.